Il concerto pianoforte e voce con Dalla, per Dalla

“Lucio, Dalla sua parola” non è un tributo a un grande artista scomparso.
“Lucio, Dalla sua parola” è un evento che, attraverso le canzoni, colloca l’opera di Dalla in un ambiente meramente culturale, avulso da evocazioni nostalgiche o commemorative.

In un’atmosfera senza orpelli, raccolta e intima, che solo un pianoforte e una voce sanno creare, sarà possibile ascoltare una selezione di brani tra i più intensi, scelti e riproposti da Pascal Basile che ha conosciuto e amato Lucio Dalla, percorrendo con lui un pezzo di strada professionale ed umana.

Pascal Basile, compositore, arrangiatore e produttore musicale, con questo spettacolo, porta all’attenzione del pubblico i grandi contenuti musicali e culturali di Lucio Dalla, quelli meno usufruiti, quasi sommersi. È per questo che si susseguono canzoni come “Milano”, “Tango”, “Mambo”, “Il Parco della luna”…

Durante lo spettacolo i brani sono intervallati dalla voce di Lucio Dalla che si racconta e racconta il suo pensiero, sempre lucido e disarmante. Un pensiero, quello di Lucio Dalla, che non può e non deve rimanere sepolto negli archivi della memoria. Un pensiero che chi lo ha amato ha il dovere di diffondere perchè sia ricordato per sempre.

Un video per dire grazie

Sulle note de “La sera dei miracoli”, un videoclip per dire grazie a medici, infermieri, volontari e operatori sanitari
Dal 24 dicembre è disponibile su YouTube il videoclip realizzato in una notte di coprifuoco nel centro di Bologna.
Questo video è nato dal desiderio di rendere un omaggio sincero e sentito a chi, da mesi, sta facendo miracoli per farci superare questa pandemia: il corpo sanitario.
Ecco perché la ballerina – Elisa Burgoni , volontaria della pubblica assistenza che il prossimo anno studierà scienze infermieristiche – è travestita da operatore sanitario dei reparti Covid.
Il brano scelto, La sera dei miracoli di Lucio Dalla, già di per sé straordinario ed evocativo, diventa così il vettore manifesto per Bologna, per la sua cultura e la sua sensibilità civica e civile.
La ballerina (riferimento subliminale a Balla Balla Ballerino) ci guida per le strade e le piazze simbolo della città, una città deserta, attonita, solo apparentemente immobilizzata ma di una tale bellezza da galvanizzare la rinascita sociale col nuovo anno.
La danza si conclude in Piazza Maggiore, intorno a un pianoforte in una cornice già di per sé mozzafiato.
Un messaggio di speranza e solidarietà umana lanciato proprio dalla Città di Bologna – unitamente alla Regione Emilia Romagna e alla Fondazione Lucio Dalla – attraverso la musica di uno dei suoi figli prediletti (LucioDalla), la bellezza dei suoi luoghi, la sua tradizione, la sua cultura, il grande senso civico che contraddistingue la sua gente.

Il concerto

In un’atmosfera senza orpelli, raccolta e intima, che solo un pianoforte e una voce sanno creare, sarà possibile ascoltare una selezione di brani tra i più intensi, scelti e riproposti da Pascal Basile che ha conosciuto e amato Lucio Dalla, percorrendo con lui un pezzo di strada professionale ed umana.

Pascal Basile, compositore, arrangiatore e produttore musicale, con questo spettacolo, porta all’attenzione del pubblico i grandi contenuti musicali e culturali di Lucio Dalla, quelli meno usufruiti, quasi sommersi. È per questo che si susseguono canzoni come “Milano”, “Tango”, “Mambo”, “Il Parco della luna”…

Durante lo spettacolo i brani sono intervallati dalla voce di Lucio Dalla che si racconta e racconta il suo pensiero, sempre lucido e disarmante. Un pensiero, quello di Lucio Dalla, che non può e non deve rimanere sepolto negli archivi della memoria. Un pensiero che chi lo ha amato ha il dovere di diffondere perchè sia ricordato per sempre.

Guarda il video di presentazione

STUDIO VERSION

Disponibile per lo streaming su Spotify e su tutti i Digital Store

Come nasce “Lucio, Dalla sua parola”

Pascal Basile, intervistato da Marco Stancati,  racconta come è nata l’idea e qual è stato il sentimento che lo ha spinto a ideare questo concerto pianoforte e voce.

Io non voglio esistere, non devo esistere, ma deve esistere soltanto la presenza del pensiero di Lucio Dalla.

Guarda l’intervista video completa per ascoltare, direttamente dalla voce di Pascal Basile, come ha preso forma il concerto “Lucio, dalla sua parola”